dic
07
2006

Laomi Scanavini

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Laomi Scanavini
Posta elettronica:
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numero telefonico:
Tel./fax 0432-562194
0432 955399 (ogni giorno dalle 17 alle 19 escluso lunedì)
Indirizzo:
Laboratorio Orafo
via Giuseppe Verdi, 105
Basaldella (UD)
Sito internet:
www.laomi.it
La sua arte:
lavorazione di metalli preziosi
Galleria:
La galleria di Laomi Scanavini.

I GIOIELLI

I gioielli "Laomi Scanavini" sono interamente eseguiti a mano in materiale prezioso e unici nel loro genere. Vengono realizzati con la tecnica della microfusione plesmandoli su cera e fusi in oro giallo 750 carati, in oro bianco 750 e argento 900 carati.

I meccanismi degli snodi e delle chiusure sono realizzati a traforo con fili e lastra.

Le pietre inserite sono preziose e semmipreziose, con la prevalenza di opali, perle,coralli, diamanti, giada, ambra e quarzi nelle varianti ametiste, citrino, rutilio, jalino.

Vengono eseguite lavorazioni anche con materiali come sassi, legno, osso e parti vitree.

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“L’artista esprime il suo profondo amore e rispetto per la natura immortalandola nel metallo prezioso che abilmente lavora per realizzare gioielli di rara bellezza. 

Studiando la natura, Laomi ne ha scoperto il ritmo e la geometria, ma anche il  soffio vitale che danza all’interno di foglie, fiori e  frutti.

Nelle sue opere la natura esplode: la betulla viene intrappolata  nell’oro e l’argento ora di un bracciale alla schiava, ora di un girocollo con fili di tormalina, fino a farla giocare con i diamanti marroni, e a trasformarla in preziosi orecchini asimmetrici.

C’è, poi l’eucalipto, con bacche di smeraldo e smalti preziosi, il salice con diamanti e opali,  l’edera abbinata a perle, smalti e ancora diamanti; e poi il calicantus, l’acero, il Kivi, ma anche il cotone e intrecci di semplici rovi,  oppure rametti di ciliegio sui quali si coglie anche l’ape nell’atto dell’impollinazione, e perfino le foglie  “senza pesticido” che sono un inno all’armonia dell’ambiente naturale.

Nei “fruttino” l’artista piega al suo volere pietre e  metalli preziosi, per creare anelli speciali, capace di combinarsi in ben 25 forme diverse. Indossati seguiranno  l’umore di chi li indossa rendendo felice anche la donna più esigente.”

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Nutro profondo amore e rispetto per te, natura.

Tu sei arte, sei poesia.

Come posso comprenderti?

Al di là delle forme,

oltre i colori ho scoperto ritmo e geometria ma c'è di più;

al dì là dell'atomo, al di là di ogni singolo elettrone c'é la vita.

Quel soffio, quell'anima che danza all'interno di un filo d'erba

fino all'aurea della più grande creatura.

E' un'energia sottile che ti riempie.

Ecco! Questo cerco!

Cerco di intrappolare nel metallo questo soffio vitale.

Cerco di captare ogni tuo suggerimento racchiuso in un bocciolo,

in una lumaca.

Plasmo i materiali scaldandoli tra le mani,

filtrandoli con il cuore.

C'é passione in tutto quello che in Te vedo.

E' come nel romanzo di C. Sgorlon "Gli Dèi torneranno",

le clautane impregnavano dell'amore ritrovato i suoi cucchiai di legno,

io cerco di portare il tuo spirito nei miei gioielli,

di rievocare con loro i tuoi profumi,

i tuoi sapori.

Una manciata di smeraldi dal colore verde brillante,

mi riporta all'estate, alle giornate che si allungano,

alle sere tiepide in cui l'aria è più fragrante ed è arrivato il momento del raccolto.

La fatica del pomeriggio con le mani fra i filari

per raccogliere baccelli maturi.

Riempirne la gonna per poi farli crocchiare tra le dita.

Quell'odore fresco e dolce, quel calore... Cos'é?

Un pisello? Uno smeraldo?

Tutti e due forse.

Trattenere fra i pàmpini le preziose gemme e indossare,

non solo un gioiello di pietra e metallo,

ma un profumo, un attimo d' estate.

Questo cerco.

Cerco di infondere il tuo spirito vitale nei miei oggetti.   

                                                    Laomi


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