Marta Cristin
Formatasi con una cultura classica, entra nella scuola mosaicisti di Spilimbergo, dove ottiene una borsa di studio riuscendo ad entrare alla Scuola Mosaicisti Friuli. Qui approfondisce le sue abilità e oggi gestisce una bottega-laboratorio in via Cavour a Spilimbergo.
I pezzi che propone sono interessanti e, cosa non trascurabile, i prezzi sono diversificati e abbordabili per tutte le tasche. Nella Galleria Donna Innovation si presentano alcuni esempi della produzione artistica di Marta Cristin, un’artista sempre impegnata non solo a costruire pannelli da arredamento ma anche molto richiesta per opere pavimentali, decorazioni parietali e arredi esterni come fontane e piscine. Nonostante la giovanissima età, la mosaicista ha già acquisito grande tecnica e capacità professionale, riuscendo a riprodurre perfettamente mosaici antichi dal sapore autentico e opere di artisti moderni come Gauguin, Kandinskij, Picasso, Mirò e altri famosi maestri.
Gli smalti multicolori, o vetro, e la pietra naturale, o marmo, dopo essere stati scelti con cura vengono abilmente spaccati e trasformati in tasselli che affiancati l’uno all’altro con altissima precisione sono poi fissati su basi di muratura, cemento o legno seguendo un bozzetto che l’artista crea, dando ora sfogo alla sua fantasia, ora soddisfazione alle richieste della committenza.
Le opere di Marta Cristin risultano frutto di un grande lavoro che racchiude in sé la consapevolezza di una profonda ricerca pittorica. La creatività di Marta Cristin sta anche nel proporsi come artista innovativa con un mosaico d’arredamento adatto ai più vari ambienti interni come soggiorni, taverne e camere fino agli spazi destinati ai giovani e ai bambini. Dal suo mosaico emergono torri, casoni e scorci ambientali tradizionali, angoli di natura e fondali marini, madonne e santi ma anche star della canzone e numerosi ritratti. Nulla sfugge all’artista: ci sono animali, cani, gatti, pesci e l’universo del creato viene celebrato con una serie dedicata alla luna e alle stelle. Bellissimo l’accostamento mosaico e legno vecchio, così le vecchie imposte recuperano la vita diventando supporto ideale di madonne bizantine col risultato di essere opere collocabili in ambienti sia rustici che moderni. Infine gli specchi trasformano lo specchiarsi in un gioco artistico e qui l’arte si fa utile come talvolta è giusto che sia.