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15 2009 Luisa Crasnich |
Luisa Crasnich
Luisa Crasnich vive nel Pordenonese e si dedica prevalentemente all’arte della ceramica. La sua è una manualità creativa, nata dall’aver praticato per molto tempo attività considerate da sempre femminili come il ricamo, l’uncinetto e il tombolo. Nella maturità artistica di Luisa nasce un forte desiderio di plasmare la materia nella forma e nel corpo di donna, e di interpretare i profondi sentimenti dell’essere femminile nelle sue fasi più importanti. Luisa interpreta se stessa e le donne che le stanno accanto evidenziandone il loro rapporto con gli affetti più cari: i figli. Le sue sono rappresentazioni di donne comuni, immortalate negli abbracci quotidiani che uniscono la madre col figli; sono donne che raccolgono attorno a loro il futuro stesso del mondo; donne che cullano i sogni dei bimbi e consolano le loro lacrime. Donne che, rappresentate in un soggetto unico, racchiudono nel loro corpo il mistero stesso della vita. L’ artista riesce con semplicità a rappresentare il forte rapporto madre-figlio e il grande senso di famiglia innato della donna. Così nascono l’attesa, le rappresentazioni più diverse di maternità, fino a proporre la famiglia più sacra. Tutto nelle opere che quest’artista realizza rimane volutamente indefinito e ogni espressione viene di proposito trascurata perché prevale il desiderio di cogliere il gesto semplice e importante e in esso si vuole leggere il ruolo che la donna assume. Le opere che l'artista propone possono essere considerate come parte di un grande presepe, tanto è il sentimento quasi di devozione rivolto a chi ha inventato il creato che da esso traspira. |