
Petizione al Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia
contro la violenza sulle donne e minori
I sottoscritti cittadini
Valutato che l' attuale sistema legislativo non ha portato ad una flessione dei reati di violenza contro le donne ed i minori, non ultimo il caso di Milan Carla, cittadina sandanielese picchiata selvaggiamente a scopo di tentato omicidio da parte dell' ex marito, giā detenuto per maltrattamenti in famiglia e
considerato che:
- la violenza contro le donne č una piaga globale che continua ad uccidere, torturare e mutilare, sia fisicamente che psicologicamente;
- la violenza contro le donne č una delle principali causa di morte e invaliditā permanente;
- la violenza contro le donne costringe a vivere in un clima di terrorismo psicologico e di concreti rischi di sopravvivenza;
- la violenza obbliga spesso ad abbandonare il proprio posto di lavoro rendendo la donna facile preda del precariato;
- nel tentativo di salvaguardare parenti ed affetti la donna č spesso costretta ad allontanarsene restando sola con il proprio dramma;
chiedono:
- che la Regione Friuli Venezia Giulia si costituisca parte civile ovvero a ogni altra forma di intervento processuale in tutti i processi che vedranno imputate persone causa di violenza fisica sulle donne e minori;
- garantisca un programma di tutela e sostegno che permetta a tutte le vittime di violenza ed alle loro famiglie di non essere costrette ad abbandonare il proprio ambiente per salvaguardare la propria incolumitā;
- faccia pressione sul governo nazionale anche attraverso la presentazione di un Progetto di legge nazionale che affini i metodi di controllo e inasprisca i sistemi di costrizione per i rei di violenza sulle donne e minori.
Mandaci la tua adesione con una e-mail!
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