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Parte prima: Identificativi del Progetto
- Denominazione principale:
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- “Network Donna” o “Donne In Rete”.
- Denominazione sub-progetti:
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- “Donne: il dovere di esserci”;
- “Donna Innovation”.
- Sede degli incontri:
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- saranno quelle messe a disposizione dall’Associazione nonché le sale comunali, provinciali e regionali di Enti coinvolti, a vari livelli, nel progetto;
- gli incontri sono proposti nelle quattro province: nelle città capoluogo e nell’area montana;
- durante gli incontri ci sarà la divulgazione di materiale informativo e la presentazione di spot e video nelle sale, negli stand di fiere e feste rionali o di paese dei comuni della regione;
- un camper sosterà nelle quattro province con funzioni di sportello informativo itinerante.
- Settore formativo:
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- politica di vision a sostegno del cambiamento radicale;
- educazione ai ruoli di pari opportunità;
- educazione alla cittadinanza attiva finalizzata alla democrazia partecipata e alla responsabilità politica dei singoli individui;
- educazione alla collaborazione in rete per i soggetti associati.
- Settore economico produttivo:
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- politiche e programmi di pubblica organizzazione per il sostegno e la stabilizzazione di una rete di comunicazione tra donne per la diffusione di politiche di genere, di inclusione sociale, di formazione e di pace.
- Tipologia progetto formativo:
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- formazione di una cultura di pari opportunità tra uomo e donna tesa al riconoscimento della diversità e alla valorizzazione del pensiero femminile, di sensibilizzazione alla cittadinanza attiva e di approfondimento dei valori civici e democratici.
- Tipologia del finanziamento:
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- Tipologia degli utenti:
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- in genere donne giovani e adulte, con l’ambizione positiva di inserirsi in ruoli di cittadinanza attiva, di democrazia partecipata e di responsabilità politica e l’obiettivo di realizzare in modo paritario la piena integrazione.
- Certificazione rilasciata a fine progetto:
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- attestato di frequenza ai partecipanti;
- attestato di avvenuta collaborazione alle Associazioni e ai singoli coadiuvatori.
- Struttura del progetto:
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- Durata prevista:
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- Numero utenti:
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- il numero degli utenti è variabile e dipende dal tipo di evento programmato;
- per l’evento minimo si prevede la partecipazione di 8 persone.
- Mezzi:
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- mezzi informatici, sito web e portale, stand - partecipazione a fiere, depliant informativi; proiezioni di filmati, messa in onda di trasmissioni, a cadenza fissa (settimanale o quindicinale);
- incontri e sedute registrate presso studi radio-televisivi locali; Convegni e dibattiti pubblici, incontri con scambi di idee e opinioni tra donne ed esperte/i in sedi pubbliche o comunque aperte al pubblico.
- Aspetti, competenze atti a dimostrare l’adeguatezza del proponente:
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- vedi progetto MAP 2005 finanziato dalla Regione FVG (anno 2005);
- vedi progetto Giovani finanziato dalla Regione FVG (novembre 2005).
- Descrizioni delle caratteristiche della struttura:
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- la struttura ha un coordinamento regionale sotto la supervisione della dott. Deborah Michelin, residente a Sacile in via Cavolano 11/B;
- esperte nei settore trattati saranno di volta in volta individuate ed incaricate di approfondimenti per promuovere convegni di livello (previsto almeno 1);
- dallo scambio d’idee e d’informazioni ai vari livelli della struttura usciranno i segnali utili e necessari per organizzare le varie manifestazioni sul territorio, le trasmissioni televisive e le nuove azioni positive.
Parte seconda: Illustrazione del Progetto
Il Progetto si divide in due parti di seguito intitolate e descritte:
♥ “Donne: il dovere di esserci”
- Le Trasmissioni
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Per l’anno 2006 si continuerà ad approfondire la tematica per il sostegno all’ “incremento della parità tra i sessi sostenendo la presenza femminile a livello politico” del progetto già attuato in collaborazione col MAP di Gorizia e finanziato nell’anno 2005 con fondi della Regione.
Il progetto mantiene l’obiettivo di una più ampia partecipazione nello sviluppo di una cultura della cittadinanza attiva e di sensibilizzazione delle donne all’attività pubblica.
Questa tematica sarà nel corso del 2006 ulteriormente sviluppata con corsi ed incontri sul territorio regionale che avranno la caratteristica di essere a carattere itinerante.
Lo scopo è di favorire nel più ampio numero di persone la comprensione del significato di pari opportunità nell’accesso delle cariche elettive, di rappresentanza adeguata e di partecipazione democratica e attiva.
L’obiettivo è ritrovare una base di condivisione dei valori comuni e universali che promuovano il riconoscimento dei diritti della persona, la valorizzazione della diversità tra i generi, per un’innovazione culturale che produca progresso e sviluppo solidale.
Il programma interverrà in più settori che riguarderanno:
- parità della donna nella cultura;
- parità della donna nella vita economica;
- parità della donna nella vita politica.
Si tratta di mettere in atto le cosiddette “azioni positive” per sostenere le donne che decidono di dedicare il proprio tempo e le proprie competenze ad attività sociali e politiche.
La volontà è di coinvolgere e sostenere le donne nei processi della politica in quanto è dai processi che si hanno le ricadute sugli aspetti della quotidianità per migliorare gli indicatori di qualità stessa della politica e conseguentemente quelli della qualità dei servizi e quindi della qualità della vita.
Le iniziative manterranno un carattere bipartisan ed extrapartitico. A tutte le donne che lo richiederanno si offrirà l’opportunità di presentarsi di fronte ai cittadini con la loro concretezza femminile e la loro capacità di un sentire “diverso”, non in contrapposizione né sminuente rispetto al sentire maschile.
Descrizione degli aspetti ritenuti qualificanti nella progettazione, organizzazione e nelle metodologie previste dal progetto.
Il Progetto di cittadinanza attiva e di sensibilizzazione alla partecipazione delle donne all’attività pubblica, è basato su percorsi d’informazione e di formazione anche a distanza utilizzando mezzi informatici e radio-televisivi.
Le trasmissioni televisive eseguite da una o più reti radiotelevisive che interessano il territorio regionale saranno realizzate con cadenza settimanale/quindicinale.
Saranno strutturate con una parte statica ed una parte dinamica: con riprese in parte in studio ed in parte in esterno. Un giornalista della televisione fungerà da moderatore e, qualora nel gruppo di incontro emergessero le potenzialità di conduzione, potranno essere auto gestite.
I temi trattati saranno di interesse generale e di attualità, così da coinvolgere il pubblico più vasto.
Una parte delle riprese sarà fatta sul territorio.
Un camper fungerà da sportello mobile e da base logistica per gli incontri con la popolazione in situazione di mercato, di sagra, di serata, di festa locale ect.
- Partecipazione a Fiere.
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Si intende partecipare con propri stand a manifestazioni fieristiche sia nei quattro capoluoghi provinciali, sia in tutte quelle manifestazioni che possono dare conoscenza alle problematiche femminili e visibilità all’Associazione. È prevista la partecipazione a Fiera Innovation.
♥ “Donna Innovation”
- Eventi e Azioni Positive
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Il progetto si realizza con eventi, azioni positive ed iniziative che si terranno sul territorio con gruppi di donne che incontreranno altre donne in confronti tematici itineranti, a scadenza periodica (ameno due al mese). Gli incontri e i dibattiti si svolgeranno su temi a sostegno della pari opportunità di genere, di politiche di pace, di integrazione sociale, di formazione e sostegno al lavoro, e di cittadinanza attiva. Le uscite, pubbliche e generalmente filmate, saranno selezionate e montate in video pronti per essere mandate in onda su televisioni locali o che interessano il territorio regionale. Nella fase di preparazione possono essere coinvolte le Amministrazioni locali più interessate ed è prevista la collaborazione di varie rappresentanti femminili di Associazioni amiche così da ottenere una maggior partecipazione femminile alle iniziative proposte.
Le azioni positive si realizzeranno attraverso pubbliche affissioni, spazi informativi su quotidiani, e altre proposte tese a diffondere slogan positivi.
La realizzazione di un nuovo sito web per mantenere il contatto con un pubblico ampio: sullo sito sarà data preventivamente comunicazione dell’evento previsto, dei partecipanti, dei luoghi e degli orari. Gli incontri pubblici e serate, sostenute anche da partecipanti istituzionali, potranno essere allietati dalla presenza di gruppi artistici, di pittori e di poeti, cantanti, cori ecc. così da produrre atmosfere liete, e con allestimenti di mostre su temi precisi o anche esibizioni teatrali e di balletto.
- Lo Sportello Informativo-Formativo
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È prevista, inoltre, la realizzazione di una nuova struttura che avrà le caratteristiche di:
- sportello Informativo: si avrà così il potenziamento delle attività dell’Associazione che ha oggi tra le proprie associate avvocati, medici, psicologi, architetti, ingegneri ecc. disposte a fornire, a titolo di volontariato e promozione sociale, informazioni di interesse per la popolazione femminile. Lo sportello regionale, che si prevede aperto tutte le settimane in orari compatibili con gli orari di lavoro delle volontarie, sarà a disposizione di tutte le donne interessate a proporre quesiti o disposte ad offrire propri contributo di idee e di collaborazione;
- luogo di crescita e di formazione: nella sede, infatti, si terranno anche incontri e saranno realizzati corsi e attività di formazione tesi fornire o ad aumentare le singole abilità ( artistiche, linguistiche, culturali, artigianali, ecc);
- esposizione permanente per l’arte femminile: così da poter esporre alla vista del pubblico opere artigianali o artistiche (quadri- sculture- oreficeria ecc) prodotte dalle donne. L’iniziativa tende a promuovere e sostenere la creatività femminile.
- Il Nuovo Portale
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La ricchezza delle esperienze femminili in campi diversi come l’associazionismo, l’imprenditoria, la politica istituzionale insieme alla diffusione lenta e poco organizzata delle competenze informatiche sul nostro territorio ha portato ad una situazione in cui la presenza delle donne e dei loro interessi sull’Internet italiana è tanto importante quanto frammentata.
Chi voglia avere una visione d’insieme di quanto si muove in questo ambito, anche solo a livello regionale, si troverà a dover procedere ad un lento e frustrante lavoro di ricostruzione tra false piste: siti abbandonati da anni, collegamenti che danno sul vuoto di pagine trasferite altrove, indirizzi di contatto obsoleti.
La nostra Associazione sente la necessità di provare, almeno, a studiare una via per aggirare questo stallo, e rinserrare le maglie della rete femminile: quella della nostra regione, per cominciare, ma con l’obiettivo di un’espansione al territorio nazionale, e magari europeo.
Sappiamo che progetti, più grandi, meglio finanziati e con appoggi più importanti del nostro si sono nel tempo impantanati: basta un motore di ricerca per trovarne gli scheletri.
Per evitare di cadere nelle stesse trappole, vogliamo porci degli obiettivi forse meno ambiziosi, ma chiari e realizzabili.
Pensiamo ad un portale che non sia una biblioteca di illeggibile normativa sulle pari opportunità, un elenco di eventi o un archivio storico di ogni iniziativa di ogni associazione aderente. La chiave della nostra idea è permettere lo scambio veloce di informazione che sia rilevante ora, facilitando il contatto tra chi ha informazione e necessità di trasmetterla, e chi di questa informazione potrebbe giovarsi, ed è pronto a riceverla: si barattano attenzione e idee.
Il portale strutturerà in una gerarchia di categorie, alla maniera di altri diffusi servizi di directory, associazioni e gruppi di donne o singole imprenditrici e lavoratrici indipendenti che abbiano accettato di unirsi all’iniziativa. Mantenere centralmente un tale catalogo diventa spesso una missione impossibile, se non si ha la collaborazione di tutte coloro che vi partecipano: si cercherà quindi di responsabilizzare la singola associata, dandole tutti gli strumenti per aggiornare in modo facile le proprie informazioni, dagli indirizzi al profilo della propria attività o missione.
Vi saranno due livelli di accesso: il primo, più comune, permetterà a chiunque di navigare attraverso le liste delle categorie fino alla pagina con i dettagli della singola associazione, imprenditrice o libera professionista. Per il catalogo ci si appoggerà ad un database, e le liste saranno generate dinamicamente a seconda della categoria scelta. Saranno anche possibili ricerche sul database per parola chiave. La prima pagina metterà in risalto nuove adesioni e comunicazioni importanti.
Di fronte a questi elenchi, nel bisogno di comunicare un incontro, un’iniziativa, un evento, ci si trova spesso persi. Pubblicarlo in un sito è come appendere un annuncio in bacheca: chi lo leggerà, e quando? E se l’incontro è per stasera?
Parte terza: Motivazioni, Percorsi, Attese
- Motivazione dell’intervento:
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Il presente intervento intende apportare cambiamenti all’interno del tessuto organizzativo e sociale a vantaggio della crescita delle donne e dell’innovazione nei processi e nelle culture di governance.
Si propone di sostenere la creatività femminile per portarla ad innovare il sistema politico-istituzionale italiano.
- Il progetto si realizza attraverso:
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- il sostegno indiretto alle donne per promuovere la loro partecipazione alla politica attiva e invogliarle ad inserirsi in ruoli pubblici attraverso campagne informative di tipo cartellonistico e di tipo radio-televisivo;
- il sostegno diretto e indiretto alle donne che possiedono competenze professionali valorizzando le singole capacità attraverso una diffusione dell’informazione e un sostegno alla formazione e all’autostima;
- la diffusione di una cultura associativa che promuova la rete delle donne;
- la sensibilizzazione su temi di sicurezza di genere, di non violenza, di rispetto reciproco e di pari opportunità.
- Risultati attesi:
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Ci attendiamo che più donne e più uomini possano valorizzare le loro diversità in famiglia, nel lavoro e nella vita pubblica senza dar luogo a contrapposizioni di genere.
Anche attraverso gli incontri itineranti nei vari comuni, con l’ausilio dei soggetti che saranno individuati di volta in volta come co-promotori, abbiamo la presunzione di offrire nuove opportunità di ulteriore formazione alle molte donne già pronte ad assumere ruoli pubblici e di creare occasioni per individuarne molte altre disponibili a mettersi in gioco.
Il nostro l’obiettivo primario rimane quello di diffondere una cultura di solidarietà tra donne e, quindi, ci proponiamo di dimostrare come il “network-donna” offra vantaggi superiori rispetto a gerarchia e mercato.
Auspichiamo, inoltre, che nei luoghi “politici” e “nelle istituzioni” arrivi un forte stimolo che faccia comprendere come la diversità della donna, valorizzata, possa diventare utile e determinante per l’innovazione necessaria al progresso dell’intera società.
Trieste, 30.01.2006
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