mar
08
2006

Comunicato per l' 8 marzo

Comunicato Stampa

8 marzo: Battellino,oggi sia il giorno della dignita' per ricordare anche le donne che hanno lottato e pagato con la vita per i nostri diritti, e la consapevolezza di essere ancora cittadine di serie b diventi la nostra forza. 

"La festa delle donne deve essere un momento per stare insieme ma anche momento di riflessione per ricordare tutte coloro che hanno lottato, anche duramente, o perso la vita per il riconoscimento dei diritti civili e delle pari opportunità, per tutte le donne" dichiara Alessandra Battellino che aggiunge "la strada del riconoscimento di una vera e compiuta parità tra uomini e donne è ancora lunga. Il parlamento non ha dimostrato alcuna comprensione per il tema della rappresentanza femminile, e anche i  partiti sulla questione femminile sono tutti da bocciare. Le  liste che hanno presentato parlano da sé:  poche donne collocate in posizione da rendere impossibile una loro elezione."

"La farsa delle quote rosa che ci è stata propinata dal governo Berlusconi, nonostante gli sforzi del Ministro Prestigiacomo  a cui  va il merito di averci almeno provato difendendosi dalla sua stessa maggioranza, va stigmatizzata. Il vero salto di qualità lo faremo -  conclude la Battellino - quando con sincerità e senza se e senza ma, sapremo riconoscere vicendevolmente l'una negli occhi dell'altra la comune dimensione femminile connotata di fragilità e insieme di forza, di sentimento e di passione, di fantasia e di concretezza, di generosità e di sopportazione, di creatività e di impegno, di amore per la vita". Nessuno degli eletti di questa regione potrà rappresentare tale motivo per cui è necessario che ci si impegni con serietà su questi temi che rappresentano una emergenza della democrazia. La consapevolezza di essere cittadine di serie B, deve farci muovere per obbligare il nuovo parlamento a dare un segnale all'universo femminile di attenzione, affrontando seriamente e da subito, appena insediato, il tema del riequilibrio della rappresentanza nelle istituzioni.


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