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feb
14 2006 FVG: maglia nera per la presenza femminile |
![]() Senza un presidente donna e con un unico assessore donna alla Provincia di Gorizia, con delega alle pari opportunitā) il Friuli Venezia Giulia ha la maglia nera per la presenza femminile tra tutte le giunte provinciali italiane con un 96% di assessori maschi (26) contro il 4% di assessori donne (1), rispetto all'83% (834 assessori maschi) e il 17% (167) di assessori donne. I dati sono stati forniti dall'Associazione "Sono donna, scelgo donna", operante da anni in regione per la promozione delle donne in tutti gli ambiti della vita politica e sociale e che ha dato vita a due liste civiche di sole donne, "Scelgo Donna", che si presenteranno alle prossime elezioni provinciali di Udine e di Trieste. A livello nazionale, per quanto riguarda i presidenti delle 104 province, 88 sono uomini (85%) e 16 donne (17%); i consiglieri provinciali sono complessivamente 2997, di cui 2695 uomini (90%) e 302 donne (10%). "Il divario tra i consiglieri provinciali uomini e quelli donne (90% e 10%), a livello nazionale - spiega Alessandra Battellino, consigliere regionale del Friuli Venezia Giulia d'Intesa per la Regione e candidata presidente di "Scelgo Donna" alle provinciali di Udine - ricalca perfettamente quello che si ha in Parlamento dove le donne sono solo il 10%, pur rappresentando la maggioranza della popolazione italiana (52%). E' sempre la solita storia - continua - viviamo in una societā patriarcale e l'unica cosa che son capaci di proporre i politici uomini sono le quote rosa, che loro considerano non un'azione positiva ma un vero e proprio ghetto, per poi - aggiunge - bocciarle o presentarle fuori tempo massimo con un voto che č un insulto all'intelligenza delle donne". Nel rapporto di "Sono donna, scelgo donna" viene ben evidenziato il fatto che dove ci sono delle presidenti di Provincia donna di solito non c'č nessun assessore donna, come ad esempio a Padova o a Brescia. "Un presidente di Provincia donna - precisa Battellino - dovrebbe invece fare da traino, circondarsi di assessori donne ed č quello che chiediamo noi come "Scelgo Donna". La prima proposta che faremo sarā quella di riscrivere gli statuti provinciali per garantire una presenza adeguata femminile sia tra i consiglieri sia in Giunta, presenza che per me deve essere del 50%, superiore quindi alla direttiva Ue che obbligava i Governi ad assegnare alle donne, nelle istituzioni politiche, almeno il 30% dei posti". "In regione, fino a qualche mese fa - prosegue Battellino - nella giunta provinciale di Udine c'era l'assessore Irene Revelant, di Forza Italia, ma č stata "sacrificata" dal presidente Marzio Strassoldo per beghe politiche interne a Forza Italia e non certo per il suo operato che era giudicato dallo stesso presidente ottimo. Queste sono cose inammissibili". Per restare alle quattro province della regione, Gorizia ha un solo consigliere donna, Udine due, Pordenone tre e Trieste quattro. "I numeri, e non solo quelli regionali - conclude Battellino - parlano chiaro: le donne in politica vengono ritenute ancora di serie B e si teme che l'aumento della loro presenza possa portare una salutare ventata di realismo, concretezza e sensibilitā nell'amministrazione della cosa pubblica". |
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