feb
18
2006

Ecco i primi candidati proposti da Convergenza

Il Gazzettino

Nel day after della svolta cecottiana, in Convergenza si rinserrano le fila per preparare "le truppe" alla tenzone elettorale. Ma non è facile. Accolto fra gli applausi dai partiti dell'Unione, il "ribaltone" del movimento - che, su spinta dello stesso Cecotti, ha deciso di correre col centrosinistra - infatti ha provocato non pochi mal di pancia fra i cecottiani. Ma il sindaco non teme alcun ammutinamento. «Abbiamo preso questa decisione per cercare di partecipare in maniera utile alla corsa. In un partito plurale e democratico ci sono varie sensibilità e opinioni. Altrimenti si andava per acclamazione».

PASCOLAT.Ma Renzo Pascolat (fra i 7 contrari, assieme a Bassi, Bossi, Fontanini e alle tre lady) non la pensa così. Contro quello che chiama «un accordo fra codroipesi: Tonutti, Cecotti e Rossi» ha lottato fino alla fine. «Non si può dire una cosa per mesi e poi sconfessarla all'ultimo minuto. Questa decisione è stato solo un calarsi le braghe di fronte al centro-sinistra. Non ho niente contro il centrosinistra ma non credo a questa scelta». Ma Pascolat lascerà Convergenza? «Si esce da una cosa che esiste, non si può uscire da una cosa che non esiste».

UNIONE.«Non è affatto solo un accordo fra codroipesi - ribatte Spitaleri (Margherita) - ma un accordo fra autonomisti e riformisti a cui si lavorava da mesi. Adesso intendiamo ridisegnare il patto fra il Friuli e la Regione». Per parte sua il candidato Tonutti, che sembra non stancarsi più di "dire cose friulane", come gli chiedeva Cecotti, assicura che «stiamo già lavorando per affrontare il nodo del programma di governo. Da buoni friulani più che fare proclami, ci rimbocchiamo le maniche per metterci all'opera». E Shaurli (Ds) annuncia una costruzione «partecipata» della piattaforma, con «incontri con le categorie economiche, sociali e l'Università». Ma attenzione, avverte Kristian Franzil (Prc): «Sono contento che Convergenza corra con noi, ma le 120 persone che lavorano da 20 giorni al programma vanno rispettate. Se Cecotti ha nuove proposte, non devono passare al vaglio dei partiti ma direttamente all'assemblea conclusiva sul programma prevista la prossima settimana».

CANDIDATI.Nel centrosinistra si stilano già le liste per i collegi. Convergenza, che avrà come capolista Federico Rossi, candidato nel collegio di Basiliano, schiererà a Udine lo stesso Cecotti, ma anche l'assessore Lorenzo Croattini e la presidente della 7. circoscrizione Chiara Franceschini, mentre a San Daniele sarà rappresentata da Gino Marco Pascolini, a Paluzza da Franco Corleone e in altri collegi da Massimo Brianese. La Margherita schiererà un plotone di amministratori: secondo le prime indiscrezioni, Eddi Gomboso a Mortegliano, Andrea Zuliani a Campoformido-Pozzuolo-Pavia, Arnaldo Caravelli a Remanzacco-Povoletto-Reana, Francesco Martines a Palmanova, Renato Nuovo a Fiumicello, Alfio Cecutti a Reana, Mario Pezzetta a Tavagnacco,De Crignis a Paluzza, Lino Not a Ovaro e Oman a Tarvisio-Pontebba. Sull'altro fronte, Ferruccio Saro oggi scoprirà le carte, presentando il candidato presidente, «che sarà sostenuto da tre liste: quella del partito friulano, quella di democristiani e socialisti e una lista di giovani». Candidata per "Scelgo donna" la consigliera regionale Battellino.


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