mag
19
2006

Proposta di legge: Sostegno ai malati di epilessia

Gazzettino

Una legge regionale che sostenga i malati di epilessia e i loro familiari. La proposta è dei consiglieri regionali dei gruppo misto di Intesa per la Regione, l'esponente dei Pensionati Luigi Ferone e del Movimento Repubblicano Europeo Alessandra Battellino, che ieri hanno illustrato l'iniziativa normativa che vuole affrontare una malattia che, come ha spiegato lo stesso Ferone, «colpisce circa l'1% della popolazione italiana. E ogni anno si registrano nuovi casi che ledono la vita sia fisica che emotiva di soggetti di ogni età, anche se nell'80% dei casi l'insorgere della malattia avviene prima dei 20 anni».

Il provvedimento proposto dai due consiglieri ha come obiettivo quello di garantire al malato una qualità della vita buona, priva di discriminazioni, e non si occupa solo del soggetto singolo, ma di tutto il suo nucleo familiare, fornendo anche a quest'ultimo un sostegno psicologico.

«Al soggetto epilettico - ha affermato Ferone - va garantito l'accesso al mondo lavorativo senza pregiudizi inutili che rendono la ricerca di un'indipendenza economica ancora più difficoltosa. Inoltre, tale legge pone l'accento sull'importanza dell'integrazione del bambino o ragazzo malato di epilessia all'interno della scuola e specialmente del sottogruppo "classe"». Sulle stesse posizioni la Battellino: «Si è voluto dare un segnale di particolare attenzione ai malati di epilessia, che per l'intermittenza che caratterizza la sindrome non sono da considerarsi disabili, pur necessitando di sostegni e percorsi agevolati. La proposta - spiega la consigliera del Mre - puntualizza alcune necessarie agevolazioni a favore dei soggetti colpiti dalla malattia sia nel periodo scolastico che nell'avviamento al lavoro. Alla Regione va poi il compito di sensibilizzare l'opinione pubblica».


< Prec.   Pros. >