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feb
18 2006 Quote rosa, il Rwanda batte la media europea |
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La migliore situazione sulla presenza di donne in politica? In Rwanda. Si è proprio così. Nel paese che solo fino a pochi anni fa era martoriato dalla guerra etnica fra Hutu e Tutsi si registra la politica più "rosa" di tutto il globo. Kigali con il suo 48% di deputate e il 35% di senatrici si lascia dietro nella speciale classifica anche i paesi nordici, una delle poche eccezioni europee dove la presenza femminile nelle istituzioni è alta.La media europea è infatti del 19%. Statistiche di cui si fa forte la consigliera regionale dei Repubblicani Europei, Alessandra Battellino , che in vista delle imminenti elezioni amministrative, ha portato anche in regione la campagna "Sono donna, scelgo donna". Ma il record africano non si ferma in Rwanda. «Il Mozambico - afferma Battellino - è al nono posto con circa il 35% di presenza femminile in parlamento; un terzo dei rappresentanti politici del Sudafrica è donna; il Burundi ha il 30% di deputate e 32% di senatrici. Vengono poi Namibia (27%), Uganda (24%), Tanzania (21,4%), Eritrea (22%), Etiopia (21,2%) e Senegal (19,2%)». Mentre si è conclusa la campagna nazionale dell'associazione con l'invio di 100mila cartoline al Presidente della Repubblica sul fatto che le donne in politica praticamente non esistono, sono in distribuzione nei locali pubblici del Friuli Venezia Giulia altrettante bustine di zucchero per diffondere la cultura della più ampia partecipazione femminile dalla gestione della cosa pubblica. Le bustine, con il logo dell'Associazione riporta sul retro otto frasi, che fanno riferimento alle donne, di personaggi celebri e magari "antagonisti" come Giuseppe Mazzini e l'ex premier inglese Margaret Thatcher che diceva: "In politica, se vuoi che qualcosa venga detto, chiedi ad un uomo. Se vuoi che qualcosa venga fatto, chiedi ad una donna". La distribuzione delle bustine, coincide con la discesa in campo per le elezioni provinciali di Udine e Trieste, di due liste civiche "rosa". Due compagini al motto di "Scelgo donna" che a Udine sta terminando la raccolta delle firme per la sua presentazione e ha chiesto alla consigliera Battellino di candidarsi alla presidenza. Per Trieste la lista ha chiesto un incontro con la candidata del centrosinistra Maria Teresa Bassa Poropat per valutare la sua disponibilità a essere sostenuta da "Scelgo donna". Nel caso l'intesa non dovesse andare in porto la lista si presenterà con una propria candidata. [giu.be.] |
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