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02 2006 100.000 libri rosa per riportare i riflettori sulle nomine politiche |
![]() Non un libro bianco, ma 100.000 libri rosa per riportare i riflettori sulle nomine politiche fatte dalla Regione Friuli Venezia Giulia negli enti e le società controllate o partecipate dall'ente regionale stesso e per "saggiare" la consistenza della presenza femminile: è questa l'ultima "provocazione" della consigliera regionale di Intesa per la Regione, Alessandra Battellino, che da anni cerca di far sì che le donne abbiano uguali possibilità degli uomini in tutti i settori della vita politica e sociale. Così, dopo le 100.000 cartoline al Presidente della Repubblica per lamentare il fatto che le donne in politica non esistono (in Parlamento sono appena il 10%) e le 100.000 bustine di zucchero con la scritta "Scegli Donna" e il logo dell'Associazione "Sono donna, scelgo donna", che ha promosso queste due iniziative, Alessandra Battellino, che dell'Associazione è stata una delle fondatrici, vuole "inondare" la regione con 100.000 libri rosa, "che si ispirano - dice - al famoso libro bianco (in realtà è nero), scritto in forma di quaderno del consigliere regionale della lista "Cittadini per il Presidente" proprio sulle nomine della regione nei vari enti e società". I libri rosa sul fronte riporteranno un cuore fucsia con scritto "Scelgo Donna."Sarà una sorta di libro della spesa - spiega Battellino- chi lo aprirà avrà il modo di contare con un colpo d'occhio, le nomine effettuate. Dal libro emergerà immediatamente quale reale considerazione si ha per la competenza femminile in questa regione". "Certo - afferma la consigliera - mi dichiaro completamente d'accordo col consigliere Malattia quando dice che le nomine devono privilegiare la competenza e non l'appartenenza partitica, ma abbiamo dati che evidenziano come quando si tratta di nominare, ancorché per competenza, non si valutano mai le competenze e i requisiti professionali delle donne". "Poiché - precisa Battellino - in questa campagna elettorale tutti i candidati si rivolgono alle donne chiedendo loro il voto, ci dicano i partiti e i loro rappresentanti in quale considerazione sarà tenuta la competenza femminile. Dai dati che abbiamo - spiega - le donne non solo sono molto competenti, si laureano col massimo dei voti, in tempi più brevi dei maschietti, si specializzano, posseggono titoli manageriali, ecc., ma quando si tratta di essere nominate in ruoli importanti il loro nome sparisce". "Personalmente - sottolinea Battellino - credo che sulla questione ci dovremo confrontare, per questo ho accettato la candidatura alla presidenza della Provincia di Udine di una lista tutta femminile. Con "Scelgo donna" saremo presenti anche alle elezioni provinciali di Trieste, dove sosterremo la candidata Teresa Bassa Poropat, che è l'unica donna - ricorda Battellino - ad averci garantito una Giunta dove ci sarà la presenza equilibrata di uomini e donne, scelti, naturalmente in base alla competenza. Ma in quanto a competenze siamo concorrenziali - continua la consigliera - non si può più sopportare che le donne siano poste solo fuori dagli organismi decisionali. Siamo indispensabili alla società, sosteniamo la famiglia, conosciamo i suoi problemi, siamo impegnate a livello lavorativo quanto gli uomini eppure ancor oggi, a parità di compiti, siamo mediamente pagate il 20 % di meno" |
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