
Presentata oggi dalla consigliera regionale Alessandra Battellino al presidente Alessandro Tesini una petizione sottoscritta da più di 3000 cittadini che chiede interventi concreti contro la violenza sulle donne e in particolare progetti di sostegno per le vittime.
La petizione è stata promossa nel sandanielese dopo che la signora Carla Milan è stata oggetto di tentato strangolamento da parte del marito, nello stesso giorno in cui era stato messo in libertà a seguito di indulto.
“Bisogna che il mondo politico – ha affermato Alessandra Battellino – si assuma finalmente la responsabilità di concretizzare la pari opportunità tra uomo e donna. La violenza è una questione di cultura che vuole la donna sempre sottomessa, quasi oggetto di proprietà di cui disporre a proprio piacimento.”
“E' necessario anche che la Regione attivi programmi personalizzati per tutelare le donne come Carla Milan, vittime di efferata violenza, garantendo loro un lavoro e sostenendole assumendosi il carico delle spese processuali.”
“Chiediamo un impegno preciso – conclude la Battellino – perché è ora di smetterla di allarmarsi solo quando a commettere gli abusi sono i nomadi o gli immigrati. A Trieste ieri una donna è morta per mano di un triestino, e tante altre donne sono ogni giorno maltrattate per mano di connazionali. Non è quindi una questione di cultura del luogo ma si tratta di un fenomeno che evidenzia la disparità storica nei rapporti di forza tra uomo e donna, disparità che la politica, a cominciare da sé stessa, ha l'obbligo di riequilibrare.”
l'Ufficio stampa
Intesa per la Regione