
"Rosy Bindi, capolista dell'Ulivo in Friuli Venezia Giulia, viene a dire a Trieste che ci sono poche donne nelle liste dei partiti per le prossime elezioni politiche, mi questa sua dichiarazione suona più come una tirata elettoralistica che una vera denuncia o presa di coscienza": lo ha detto Alessandra Battellino, candidata presidente alla Provincia di Udine per la lista civica, tutta al femminile, "Scelgo Donna". "Non mi sembra che la Bindi - ha rilevato Battellino - si sia spesa molto per la presenza femminile nelle istituzioni".
"Nelle liste di tutti partiti - ha affermato Battellino - le poche donne presenti occupano le ultime posizioni o quasi, senza nessuna possibilità di essere elette. A parte - ha aggiunto - l'eccezione dell'astrofisica Margherita Hack che è al secondo posto nella lista del Pdci, le capolista Alessandra Mussolini (Alternativa Sociale), Lidia Menapace (Rifondazione Comunista) e la stessa Rosy Bindi, sono tutte di fuori regione e candidate anche in altri collegi, per cui tirano la volta ai maschietti che sono, per i loro partiti, rigorosamente in pole position".